Mercato immobiliare trilocali: quanto sono cambiati i prezzi a Bologna, Catania e Palermo dal 2016
L’andamento del mercato immobiliare italiano negli ultimi nove anni restituisce un’immagine estremamente frammentata della penisola, dove la distanza tra i grandi centri del Nord e le realtà del Sud sembra essersi ulteriormente ampliata. Analizzando l’evoluzione dei prezzi per i trilocali dal 2016 a oggi, emerge come alcune province abbiano vissuto una vera e propria impennata di valore, mentre altre faticano ancora a ritrovare i livelli pre-crisi.
Bologna rappresenta uno dei casi più emblematici di questa crescita costante. La provincia emiliana ha registrato un incremento dei prezzi che sfiora il 53%, portando il valore medio al metro quadro dai 2.371 euro del 2016 agli attuali 3.616 euro. Questa dinamica è alimentata da una domanda solida che non si limita al solo centro storico, ma coinvolge anche le aree periferiche e i comuni della cintura urbana, rendendo il trilocale una tipologia immobiliare sempre più ambita e costosa.
Restando in Emilia, anche la provincia di Reggio Emilia mostra segnali di tenuta, sebbene con variazioni meno marcate rispetto al capoluogo regionale. In questo contesto, il mercato si muove in linea con una tendenza nazionale che vede le province produttive del settentrione mantenere quotazioni stabili o in lieve crescita, sostenute da un tessuto economico locale che continua a trainare gli investimenti nel mattone.
Spostando lo sguardo verso il Mezzogiorno, la situazione appare radicalmente opposta. In Sicilia, sia Palermo che Catania presentano dati in controtendenza rispetto alla media nazionale. La provincia di Catania ha subito una flessione significativa dei prezzi, con un calo che si attesta intorno al 14%. Se nove anni fa per un trilocale si spendevano mediamente 1.470 euro al metro quadro, oggi la cifra richiesta è scesa a circa 1.259 euro. Anche Palermo mostra un segno negativo, seppur più contenuto, con una diminuzione del 3% che ha portato i valori medi da 1.436 a 1.394 euro al metro quadro.
Taranto condivide con le province siciliane questa difficoltà nel recuperare valore. Nonostante una domanda che prova a ripartire, i prezzi dei trilocali nella zona risentono ancora di un eccesso di offerta e di dinamiche economiche locali che non permettono al mercato immobiliare di allinearsi ai tassi di crescita visti nel Centro-Nord.
In conclusione, il panorama immobiliare attuale mostra come il tempo non abbia giocato a favore di tutti i territori in modo uniforme. Mentre Bologna vola verso cifre record, le province del Sud come Catania, Palermo e Taranto offrono oggi opportunità d’acquisto a prezzi decisamente più competitivi rispetto al passato, riflettendo un’Italia immobiliare che viaggia a velocità doppie.







